CONCORSO FOTOGRAFICO VINCITORI E CALENDARIO 2026

CONCORSO FOTOGRAFICO “EMOZIONI SUL SERIO” 

Buon compleanno Parco del Serio, quarant’anni di natura, storia e bellezza attraverso i tuoi occhi”, edizione 2025.

Venerdì 5 dicembre si è tenuta presso la Rocca Viscontea del Comune di Romano di Lombardia, presso la sede del Parco del Serio, la premiazione del Concorso fotografico 2025. Le immagini presentate nell’ambito del concorso costituiscono per il Parco un’occasione per poter far osservare da vicino animali e piante spesso poco conosciuti e difficili da avvicinare da parte dell’uomo. Poterli vedere e sapere che abitano a un passo dalle nostre case è il primo passo perché cresca in tutti i cittadini il sentimento della biofilia , cioè dell’amore verso tutti gli animali e piante che vivono nello stesso territorio insieme a noi. Quest’anno hanno partecipato al concorso 31 fotografi che hanno realizzato 140 scatti. La selezione dei vincitori è stata fatta da una giuria composta da Sergio Mazzoleri, fotografo naturalista, Gabriele Riva dell’ ufficio tecnico del Parco e Ivan Bonfanti responsabile del Settore Ambientale del Parco. Sono risultati vincitori:

-1°: Massimiliano Manuel Paolino di Agrate Brianza  con “Riflettersi nell’alba”

-2°: Bruno Raimondi di Cologno al Serio con “Tris … di upupe”

-3°: Stefano Bertuletti di Fara Olivana con Sola con “Civetta”

E’ risultata miglior fotografia “Macro” quella di Vincenzo Severgnini di Crema con “L’acrobata”

Con le immagini pervenute è stata realizzata l’edizione 2026 del calendario del Parco, dedicata alla celebrazione dei 40 anni trascorsi dall’istituzione del Parco Regionale del Serio, avvenuta il 1 Giugno 1985.

Nel 2026 troviamo all’interno del calendario bellissimi uccelli come la  pavoncella simbolo del Parco, il falco lodolaio, l’upupa, il falco di palude, il corriere piccolo, la civetta e lo svasso maggiore, un piccolo mammifero, il toporagno, ma anche piccoli invertebrati come le mantidi religiosi, un piccolo  insetto curculionide dotato di una sgargiante livrea verde, il Polydrusus formosus e infine il laghetto dei Riflessi e le rosse bacche della rosa canina.

Aprono il calendario alcune fotografie che ci narrano dei tanti beni storico – paesaggistico che arricchiscono il territorio del Parco.

Il calendario è visibile nella pagina dedicata alle pubblicazioni del Parco 

Così il Presidente del Parco Prof. Basilio Monaci

“Guardando indietro, vediamo un percorso costellato di sfide, ma soprattutto di successi…

Il Parco è nato dalla visione lungimirante e visionaria di chi ha compreso l’importanza di proteggere il nostro Fiume e il suo prezioso ecosistema. Ora quel sogno è diventato realtà : in questi anni abbiamo lavorato instancabilmente per rendere il Parco sempre più accessibile e fruibile, grazie anche alla generosa disponibilità degli agricoltori proprietari delle aree. E’ proprio nell’ottica della fruibilità che si inserisce uno dei progetti che più ci riempie di soddisfazione : lo sviluppo e l’implementazione della rete di piste ciclabili.

Oggi l’ente Parco è formato da 28 Comuni, due province, quasi duecentomila abitanti, 7700 ha di superficie e una lunghezza di 50 Km.

In questi anni ho sentito un crescente ed appassionato interesse dei cittadini per il paesaggio che circonda il nostro Fiume – il merito di questi risultati è condiviso con le istituzioni del nostro territorio ( Comuni, Province, Regione, Associazioni e le Guardie Ecologiche Volontarie che dedicano il loro tempo per la salvaguardia del Parco) e soprattutto con tutti i cittadini che, con il proprio vissuto quotidiano, rendono vivo e pulsante il Parco.

Ma celebrare un anniversario non significa solo guardare al passato, significa proiettarsi verso il futuro e le sfide che ci attendono sono grandi e importanti : affrontare il cambiamento climatico, implementare la  collaborazione con gli agricoltori perché il nostro Parco è un Parco agricolo e dall’agricoltura dipende la ricchezza del nostro territorio, aumentare il numero dei Comuni che aderiscono al Parco, continuare negli sforzi di riforestazione e rigenerazione del capitale naturale, migliorare la qualità dell’aria con la decarbonizzazione e l’aumento della produzione di energie rinnovabili, senza sottrarre terreno agricolo coltivato, migliorare la qualità dell’acqua e mitigare il dissesto idrogeologico, la gestione virtuosa dei reflui zootecnici per aumentare la fertilità del suolo, il mantenimento della biodiversità, continuare con l’educazione ambientale in collaborazione con le scuole, per sensibilizzare le nuove generazioni ad un atteggiamento rispettoso della Natura e implementare l’alleanza con le associazioni del territorio.

Auguro a tutti voi un Sereno Natale ed un Felice Anno nuovo, ricco di soddisfazioni e di piccoli, ma significativi, gesti per la tutela del nostro Pianeta”.